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Archivi categoria: Cultura

Iniziativa Dolce Gelato & Teatro

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TeatroBimbi

In occasione degli spettacoli del ciclo Udine Città-Teatro per i Bambini, proponiamo una speciale iniziativa per le famiglie: per tutta la giornata di domenica 3 marzo, esibendo il biglietto, viene praticato lo sconto del 20% sull’acquisto del nostro gelato!!!

Porta i bimbi a teatro… risparmi sul Dolce Gelato!

Prossimo appuntamento:

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Iniziativa Dolce Gelato & Teatro

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TeatroBimbi

In occasione degli spettacoli del ciclo Udine Città-Teatro per i Bambini, proponiamo una speciale iniziativa per le famiglie: per tutta la giornata di domenica 17 febbraio, esibendo il biglietto, viene praticato lo sconto del 20% sull’acquisto del nostro gelato!!!

Porta i bimbi a teatro… risparmi sul Dolce Gelato!

Prossimo appuntamento:

Domenica 17 febbraio – h 16.00  Teatro Palamostre – Udine

In mezzo al mare

regia Silvano Antonelli
interpreti con Silvano Antonelli
e… collaborazione drammaturgica Alessandra Guarnero
con la collaborazione di Roberto Anglisani
produzione Unoteatro/Stilema Teatro – Torino
spettacolo vincitore del Premio Rodari per il teatro 2012
spettacolo vincitore del Premio Eolo Awards 2012 come Migliore drammaturgia per l’infanzia

Dedicato ai bambini dai 3 ai 10 anni è creato Unoteatro/Stilema Teatro di Torino e arriva a Udine dopo aver vinto i più importanti premi di teatro per l’infanzia, il Premio Rodari per il teatro 2012 e il Premio Eolo Awards 2012. In scena un esilarante Silvano Antonelli dà vita ad un immaginario a misura di bambino, tutto rigorosamente color del mare! Sarà un naufrago spaesato e in attesa di soccorsi. Ma niente paura: il mare altro non è che metafora della vita e per sopravvivere basterà pensare alle cose belle e positive che la vita ci regala ogni giorno: i viaggi con mamma e papà, le soddisfazioni della scuola, gli amici, e poi i giochi, i giochi, i giochi…

Iniziativa Dolce Gelato & Teatro

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TeatroBimbi

In occasione degli spettacoli del ciclo Udine Città-Teatro per i Bambini, proponiamo una speciale iniziativa per le famiglie: per tutta la giornata di domenica 10 febbraio, esibendo il biglietto, viene praticato lo sconto del 20% sull’acquisto del nostro gelato!!!

Porta i bimbi a teatro… risparmi sul Dolce Gelato!

Prossimo appuntamento:

Domenica 10 febbraio – h 17.00 A Teatro da Giovanni – Teatro Nuovo Giovanni da Udine

PALADINI DI FRANCIA

di Francesco Niccolini

regia di Enzo Toma

con Francesco Cortese, Carlo Durante,Antonella Iallorenzi, Silvia Ricciardelli

produzione: Koreja-Teatro Stabiled’Innovazione (Lecce)

Lo spettacolo sostituisce “Bus Stop”, annunciato il 3 febbraio 2013

Spettacolo Consigliato per bambini dagli 8 anni

Lo spettacolo Paladini di Francia è stato presentato per la prima volta nell’ambito de “Il Maggio dell’Infanzia 2008”, vetrina di teatro ragazzi italiana.

Quattro attori nei panni di quattro marionette giganti raccontano la storia comica e tragica di Carlo Magno, dall’arrivo alla corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle. Storie di guerra, amore e morte per condensare la bellezza e la crudeltà della vita. Le scene si ispirano alla tradizione dei pupi siciliani e il cielo che fa da cornice guarda a Pasolini e al suo “Che cosa sono le nuvole” a cui lo spettacolo è dedicato.

 

Il progetto Udine città-teatro per i bambini è realizzato dalla Fondazione Teatro NuovoGiovanni da Udine e dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.

I colori della seduzione. Giambattista Tiepolo e Paolo Veronese

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Castello di Udine 17 novembre 2012 >> 1° aprile 2013
Tiepolo e Veronese

Un’occasione unica per vedere riunite, dopo quasi duecento anni, le due tele che compongono il Mosè salvato dalle acque  di Giambattista Tiepolo.

L’opera, tagliata negli anni ’20 dell’800, viene proposta nella sua composizione originaria, riaccostando il Mosè della Scottish National Gallery di Edimburgo con l’Alabardiere della collezione Agnelli di Torino, così come  documentato da una copia coeva attribuita a Giandomenico Tiepolo della Staatsgalerie di Stoccarda. Le due parti della tela, che hanno avuto destini conservativi diversi, presentano oggi colori leggermente diversi.

Un sistema di illuminotecnica all’avanguardia renderà possibile vedere l’opera sia come è realmente, che secondo una colorazione uniforme.
Ideale risulta l’accostamento al Mosè salvato dalle acque di Paolo Veronese del Musée des Beaux Arts di Digione, per rilevare le assonanze e la personale soluzione adottata da Tiepolo.
Il confronto diretto tra le due opere vuole riportare l’attenzione sullo speciale rapporto intessuto da Tiepolo con uno dei più importanti esponenti della tradizione pittorica veneziana del Cinquecento. Tiepolo trovò infatti nell’arte di Veronese lo stimolo al superamento della “maniera scura” e il punto di partenza per la maturazione di un linguaggio che lo avrebbe trasformato in uno dei grandi protagonisti della pittura europea del Settecento.

Info mostra

Udine, la mattina di Santa Caterina 2012…

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Fiera di Santa Caterina 2012

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Dal 25 al 27 novembre ritorna la tradizionale Fiera di Santa Caterina In Piazza Primo Maggio – per i friulani Zardin Grant.

Piazza primo maggio

La Fiera è la più antica della città ancora in vigore e tra le più antiche d’Italia. Fu infatti ilPatriarca Marquardo di Randeckche il 4 novembre 1380 concesse a Udine di tenere una fiera in onore di Santa Caterina, per 5 giorni dal 24 novembre in poi.

Si rinnova quindi l’appuntamento che, dal 1485 – anno in cui il Luogotenente Contarini la spostò all’interno delle mura della città dalla precedente località che ancora oggi viene chiamata Santa Caterina – ogni anno attira un vasto pubblico.

Fino a pochi anni or sono in piazza oltre alle bancherelle venivano anche i “baracconi”, giostre di vario tipo che creavano un luna park in città per l’intero mese di novembre. Oggi per ragioni di viabilità le giostre sono state spostate presso lo stadio Friuli, ai Rizzi.

Quasi 300 bancarelle presentano prodotti tipici, dall’artigianato ai dolci, al vestiario provenienti da tutt’Italia.

La fiera si estende dalla zona compresa tra il parcheggio di via Portanuova e piazza Primo Maggio (area ex Esso), fino a viale della Vittoria e via Liruti.

Udine città del Tiepolo

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Udine città del Tiepolo

Si può dire che Udine sia stata, dopo Venezia, la seconda patria di Giambattista Tiepolo: infatti è Udine la prima città di terraferma nella quale, non ancora trentenne, ottiene importanti commissioni e che gli schiude le porte al successo europeo.
Arriva a Udine nel 1725, su invito del patriarca Dionisio Dolfin, per decorare il suo palazzo, appena ristrutturato. Il primo affresco che esegue è il soffitto dello scalone, con La caduta degli Angeli ribelli, per passare poi alla decorazione della Cappella del Sacramento del Duomo.
Palazzo Patriarcale - Il sacrificio di Isacco - Affresco del TiepoloQuando arriva a Udine, Tiepolo è ancora legato alla pittura accademica, ma qui trova un ambiente particolarmente favorevole, che, diversamente da quello veneziano saturo di artisti e di rivalità, è caratterizzato da una committenza forse più “ruspante” ma certamente più aperta, che gli consente anche nuove sperimentazioni.

Il momento più importante è il ciclo degli affreschi della “Galleria” nel Palazzo Patriarcale: è il suo primo importante intervento pittorico su larga scala, quello in cui riesce a svincolarsi definitivamente dalla tradizione barocca, per elaborare un linguaggio autonomo e originale. Qui, con la collaborazione del suo quadraturista di fiducia, Gerolamo Mengozzi-Colonna, affresca scene della Genesi: Il sogno di Giacobbe; Il sacrificio di Isacco; Agar nel deserto; Rachele nasconde gli idoli; Abramo e gli Angeli;  Sara e l’Angelo, affreschi nei quali, nonostante qualche reminiscenza ancora barocca, il clima è confidenziale: ambientato in una cornice rurale tipicamente friulana, caratterizzata da un cielo azzurro percorso da nubi rosate, con gli alberi appena potati, su uno sfondo di colline e montagne. Il tono colloquiale è accentuato, in Rachele nasconde gli idoli, dal suo autoritratto nelle vesti di Giacobbe e dal ritratto della moglie, Cecilia Guardi, nel ruolo di Rachele.Chiesa della Purità - Affresco del Tiepolo Le innovazioni messe a frutto nella Galleria trovano la loro naturale manifestazione nella Sala Rossa, con il gigantesco Giudizio di Salomone (350×650).

Con la Sala Rossa si conclude il programma decorativo del Palazzo Patriarcale, ma non cessa l’attività del Tiepolo a Udine: oltre alla Cappella del Sacramento nel Duomo, realizzerà anche gli affreschi del Castello, due dipinti in Palazzo Caiselli, le due tele per la Chiesa dei Filippini; il clamoroso e rivoluzionario Consilium in arena, per ricordare e celebrare un momento importante per la nobiltà udinese, che aveva ottenuto (faticosamente) di essere iscritta, come la nobiltà veneziana, nell’Ordine di Malta, e la decorazione della Chiesa della Purità, con la collaborazione del figlio Giandomenico.